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🔤 Logica: ragionamento verbale e critico-verbale

Ragionamento verbale e critico-verbale nei concorsi RIPAM

Nella prova scritta unica dei concorsi RIPAM, il blocco di ragionamento logico-deduttivo e critico-verbale pesa mediamente 8 quesiti su 40, ma il suo valore va oltre il punteggio: allena una capacità trasversale, quella di ragionare con rigore su premesse date, utile anche nella lettura delle materie giuridiche. A differenza del ragionamento astratto (matrici, figure, rotazioni), che richiede immagini e non è coperto in questa sezione testuale, il ragionamento critico-verbale si esprime interamente a parole ed è quindi il terreno più allenabile con un corpus di quiz.

Il nucleo centrale sono i sillogismi e le deduzioni verbali: da due premesse, universali o particolari, affermative o negative, occorre individuare l'unica conclusione che segue necessariamente, senza mai eccedere ciò che le premesse autorizzano. Qui rientrano anche le implicazioni «se... allora», la distinzione tra condizione necessaria e condizione sufficiente, la negazione corretta di «tutti», «nessuno» e «almeno uno», gli ordinamenti espressi a parole (chi è più alto, chi sta davanti a chi) e i piccoli rebus di parentela.

Il secondo pilastro è il ragionamento verbale in senso stretto: le analogie (A sta a B come C sta a...), che chiedono di riconoscere il tipo di relazione tra due termini e di replicarlo; i sinonimi e i contrari, spesso riferiti a un lessico tecnico-amministrativo (tassativo, esaustivo, vincolante); il significato di un termine nel contesto di una frase; e i proverbi o modi di dire, la cui interpretazione corretta va distinta da quella apparente o opposta.

Completa il quadro la comprensione del brano: un breve testo autosufficiente, seguito da una domanda che può chiedere un dato esplicito, un'inferenza corretta, cioè ciò che il testo lascia intendere senza affermarlo esplicitamente, l'idea principale o i limiti di un ragionamento riportato nel brano stesso.

Il filo conduttore di tutta la sezione è la distinzione tra ciò che segue necessariamente da una premessa e ciò che è soltanto plausibile: un distrattore tipico ripropone una conclusione che eccede quanto affermato, oppure ricalca un errore logico classico come la negazione dell'antecedente o l'affermazione del conseguente. Allenarsi a riconoscere questi tranelli, più che memorizzare formule, è la vera chiave per affrontare con sicurezza questa parte della prova.

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Preguntas de muestra (35)

1. Tutti gli avvocati sono laureati. Marco è avvocato. Quale conclusione segue necessariamente?

  1. Marco è laureato.
  2. Marco non è laureato.
  3. Tutti i laureati sono avvocati.
  4. Marco potrebbe non essere laureato.

Sillogismo valido (modo Barbara): se tutti gli A sono B e un soggetto è A, allora è necessariamente B. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

2. Nessun rettile è a sangue caldo. Il serpente è un rettile. Cosa segue necessariamente?

  1. Il serpente è a sangue caldo.
  2. Il serpente non è a sangue caldo.
  3. Alcuni rettili sono a sangue caldo.
  4. Non è possibile dedurre nulla.

Sillogismo valido: se nessun elemento della classe A ha la proprietà P e un soggetto appartiene ad A, allora non ha P. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

3. Tutti i membri del comitato sono funzionari pubblici. Alcuni funzionari pubblici sono laureati in giurisprudenza. Quale conclusione è corretta?

  1. Alcuni membri del comitato sono laureati in giurisprudenza.
  2. Tutti i membri del comitato sono laureati in giurisprudenza.
  3. Non si può dedurre alcuna conclusione valida.
  4. Nessun membro del comitato è laureato in giurisprudenza.

È un caso di fallacia del medio non distribuito: sapere che alcuni funzionari sono laureati in giurisprudenza non garantisce che lo siano proprio i membri del comitato. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

4. Nessuno studente del corso A frequenta il corso B. Tutti gli iscritti al corso B sono maggiorenni. Cosa si può concludere?

  1. Nessuno studente del corso A è maggiorenne.
  2. Tutti gli studenti del corso A sono maggiorenni.
  3. Alcuni studenti del corso A sono maggiorenni.
  4. Non si può dedurre alcuna relazione tra il corso A e l'età dei suoi studenti.

I due gruppi sono disgiunti: la proprietà nota solo per gli iscritti al corso B non permette alcuna deduzione sugli studenti del corso A. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

5. Se un candidato supera la prova scritta, allora accede all'orale. Paolo non ha superato la prova scritta. Cosa possiamo concludere?

  1. Non si può concludere se Paolo accede o meno all'orale.
  2. Paolo non accede all'orale.
  3. Paolo accede comunque all'orale.
  4. Paolo ha superato la prova orale.

Negare l'antecedente di un'implicazione (se P allora Q) non permette di dedurre nulla su Q: è un errore logico noto come negazione dell'antecedente. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

6. Se un documento è firmato digitalmente, allora ha piena validità legale. Il documento in esame non ha piena validità legale. Cosa si può concludere con certezza?

  1. Il documento è firmato digitalmente.
  2. Il documento non è firmato digitalmente.
  3. Il documento è firmato ma non validato.
  4. Non si può concludere nulla.

Modus tollens: se P implica Q e Q è falso, allora P è necessariamente falso. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

7. Medico sta a paziente come insegnante sta a...?

  1. scuola
  2. lezione
  3. alunno
  4. preside

La relazione è tra un professionista e la persona di cui si prende cura: il medico cura il paziente, l'insegnante istruisce l'alunno. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

8. Libro sta a capitolo come casa sta a...?

  1. tetto
  2. porta
  3. giardino
  4. stanza

La relazione è tra un'opera e una sua parte costitutiva: un libro è diviso in capitoli, una casa è divisa in stanze. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

9. Chiave sta a serratura come password sta a...?

  1. account
  2. computer
  3. rete
  4. tastiera

La relazione è tra uno strumento di accesso e ciò che esso protegge o apre: la chiave apre la serratura, la password protegge l'account. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

10. Termometro sta a temperatura come bilancia sta a...?

  1. altezza
  2. peso
  3. volume
  4. tempo

La relazione è tra uno strumento di misura e la grandezza che misura: il termometro misura la temperatura, la bilancia misura il peso. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

11. Sarto sta a stoffa come falegname sta a...?

  1. chiodo
  2. sega
  3. legno
  4. mobile

La relazione è tra un artigiano e il materiale grezzo su cui lavora: il sarto lavora la stoffa, il falegname lavora il legno. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

12. Quale termine è sinonimo di «diligente»?

  1. pigro
  2. distratto
  3. superficiale
  4. scrupoloso

«Diligente» e «scrupoloso» indicano entrambi cura e attenzione nello svolgere un compito. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

13. Quale termine è contrario di «trasparente», riferito a un processo amministrativo?

  1. opaco
  2. chiaro
  3. evidente
  4. palese

«Trasparente» e «opaco» sono contrari: l'uno indica accessibilità e visibilità, l'altro la loro assenza. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

14. Quale termine è sinonimo di «celere»?

  1. lento
  2. rapido
  3. tardivo
  4. fermo

«Celere» significa rapido, veloce. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

15. Quale termine è contrario di «tassativo», riferito a un termine di legge?

  1. obbligatorio
  2. perentorio
  3. facoltativo
  4. inderogabile

«Tassativo» indica un obbligo inderogabile; il suo contrario è ciò che è lasciato alla libera scelta, cioè «facoltativo». (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

16. Nella frase «Il funzionario ha agito con imparzialità», il termine «imparzialità» significa:

  1. con grande rapidità
  2. con eccessiva severità
  3. in base alle proprie opinioni personali
  4. senza favorire nessuna delle parti coinvolte

Nel contesto amministrativo, «imparzialità» indica l'agire senza favorire alcuna delle parti coinvolte. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

17. Cosa significa il proverbio «Chi troppo vuole nulla stringe»?

  1. chi è troppo ambizioso rischia di non ottenere nulla
  2. bisogna sempre chiedere di più
  3. la fretta è sempre un bene
  4. chi non rischia non ottiene nulla

Il proverbio ammonisce contro l'eccessiva ambizione, che rischia di far fallire ogni obiettivo. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

18. La pubblica amministrazione italiana è tenuta a garantire ai cittadini l'accesso alle informazioni relative alla propria attività, salvo i casi previsti dalla legge per la tutela di interessi pubblici e privati. Questo principio, noto come trasparenza amministrativa, si concretizza attraverso strumenti come la pubblicazione di dati sui siti istituzionali e il diritto di accesso agli atti. La trasparenza non è tuttavia assoluta: esistono limiti legati, ad esempio, alla protezione dei dati personali e alla sicurezza nazionale. Secondo il brano, la trasparenza amministrativa è:

  1. un principio assoluto senza eccezioni
  2. un principio con limiti previsti dalla legge
  3. applicabile solo su richiesta del Parlamento
  4. incompatibile con la protezione dei dati personali

Il brano afferma esplicitamente che la trasparenza incontra limiti previsti dalla legge, ad esempio a tutela della privacy e della sicurezza. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

19. Molti esperti sostengono che la digitalizzazione dei servizi pubblici, se non accompagnata da adeguata formazione del personale e da infrastrutture di rete affidabili, rischia di ampliare il divario tra cittadini con maggiori competenze digitali e cittadini meno avvezzi alla tecnologia. Per questo motivo, diverse amministrazioni hanno affiancato agli sportelli online anche punti di assistenza fisica, in modo da non escludere nessuna fascia di utenza. Quale delle seguenti affermazioni è un'inferenza corretta desumibile dal brano?

  1. La digitalizzazione dei servizi pubblici è stata abbandonata da tutte le amministrazioni.
  2. Gli sportelli fisici sono stati completamente eliminati.
  3. La sola digitalizzazione, senza altre misure di accompagnamento, può creare disuguaglianze tra i cittadini.
  4. Tutti i cittadini hanno le stesse competenze digitali.

Il brano suggerisce, senza dirlo esplicitamente, che la sola digitalizzazione può ampliare le disuguaglianze se non accompagnata da formazione e infrastrutture: è un'inferenza corretta. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

20. Il Comune di una piccola città ha deciso di piantare cento nuovi alberi nel parco cittadino nell'arco dei prossimi due anni, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria e offrire più aree ombreggiate ai cittadini durante l'estate. Il progetto è finanziato in parte da fondi comunali e in parte da una raccolta fondi tra i residenti. Qual è l'obiettivo dichiarato del progetto descritto nel brano?

  1. costruire nuovi parcheggi
  2. aumentare il numero di eventi pubblici
  3. ridurre le tasse comunali
  4. migliorare la qualità dell'aria e offrire aree ombreggiate

L'obiettivo del progetto è dichiarato esplicitamente nel brano. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

21. Un principio cardine del procedimento amministrativo è quello della partecipazione: chi rischia di subire un pregiudizio da un provvedimento ha, di norma, il diritto di essere informato dell'avvio del procedimento e di presentare le proprie osservazioni prima che la decisione venga adottata. Questo non significa che l'amministrazione sia sempre tenuta ad accogliere le osservazioni, ma che deve tenerne conto nella motivazione della decisione finale. Secondo il brano, la partecipazione del cittadino al procedimento amministrativo implica che:

  1. le osservazioni presentate devono essere considerate ma non necessariamente accolte
  2. le osservazioni del cittadino vincolano sempre la decisione finale
  3. il cittadino non ha alcun diritto di essere informato
  4. il procedimento si conclude automaticamente in favore del cittadino

Il brano precisa che le osservazioni vanno considerate nella motivazione della decisione, ma non la vincolano necessariamente. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

22. Non è raro che, nelle organizzazioni complesse, l'introduzione di una nuova procedura produca nel breve periodo un calo dell'efficienza, prima che i benefici attesi si manifestino pienamente: il personale deve infatti apprendere nuovi strumenti e adattare le proprie abitudini di lavoro. Le organizzazioni che gestiscono meglio questa fase transitoria sono spesso quelle che investono in formazione mirata e in un accompagnamento graduale al cambiamento, piuttosto che imporre il nuovo sistema in modo repentino. Quale conclusione è coerente con quanto affermato nel brano?

  1. Qualsiasi nuova procedura riduce permanentemente l'efficienza di un'organizzazione.
  2. Un calo temporaneo di efficienza durante il cambiamento non implica necessariamente che la nuova procedura sia inefficace nel lungo periodo.
  3. La formazione del personale è irrilevante per il successo del cambiamento.
  4. I cambiamenti organizzativi non producono mai un calo di efficienza.

Il brano suggerisce che il calo iniziale di efficienza è transitorio e non implica l'inefficacia della procedura nel lungo periodo: è un'inferenza, non un dato esplicito. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

23. Se un dipendente non timbra il cartellino in entrata, la sua presenza non viene registrata automaticamente. Oggi Luca non ha timbrato il cartellino in entrata. Cosa si può concludere con certezza?

  1. La presenza di Luca è stata comunque registrata.
  2. Luca ha timbrato in uscita.
  3. La presenza di Luca oggi non è stata registrata automaticamente.
  4. Non si può concludere nulla.

Modus ponens: se non-P implica non-Q, e non-P è vero (Luca non ha timbrato), allora non-Q è necessariamente vero. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

24. Se una spesa supera una certa soglia, è necessaria l'autorizzazione del dirigente. La spesa X non ha ricevuto l'autorizzazione del dirigente. Cosa si può concludere con certezza, assumendo che la procedura sia stata correttamente rispettata?

  1. La spesa X superava sicuramente la soglia.
  2. La spesa X è stata comunque effettuata.
  3. Non è possibile analizzare la situazione.
  4. La spesa X non superava la soglia che richiede l'autorizzazione.

Modus tollens applicato a una condizione necessaria: se il superamento della soglia richiede l'autorizzazione e questa manca, la soglia non è stata superata. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

25. Individua l'affermazione incoerente con le altre tre: «Tutti gli iscritti al corso hanno superato l'esame finale.» «Marco è iscritto al corso.» «Marco non ha superato l'esame finale.» «Chi supera l'esame finale riceve un attestato.»

  1. Marco non ha superato l'esame finale.
  2. Tutti gli iscritti al corso hanno superato l'esame finale.
  3. Marco è iscritto al corso.
  4. Chi supera l'esame finale riceve un attestato.

Le prime due premesse implicano che Marco abbia superato l'esame; l'affermazione che lo nega è quindi incoerente con le altre. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

26. In un regolamento si legge: «Solo chi ha frequentato almeno l'80% delle lezioni può sostenere l'esame». Giovanna ha sostenuto l'esame. Cosa si può concludere con certezza?

  1. Giovanna ha frequentato meno dell'80% delle lezioni.
  2. Giovanna ha frequentato almeno l'80% delle lezioni.
  3. Giovanna non ha sostenuto realmente l'esame.
  4. Non si può stabilire nulla sulla frequenza di Giovanna.

«Solo chi ha frequentato l'80%» esprime una condizione necessaria: sostenere l'esame implica necessariamente aver rispettato quella condizione. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

27. Un bando prevede: «Un candidato è ammesso alla prova orale solo se ha ottenuto almeno 21/30 nella prova scritta». Marco non è stato ammesso alla prova orale. Cosa si può concludere con certezza?

  1. Marco ha sicuramente ottenuto meno di 21/30.
  2. Marco ha sicuramente ottenuto almeno 21/30.
  3. Non si può stabilire con certezza che il punteggio di Marco sia stato inferiore a 21/30.
  4. Il punteggio di Marco è irrilevante ai fini dell'ammissione.

L'espressione «solo se» introduce una condizione necessaria in una sola direzione: la mancata ammissione non permette di dedurre con certezza il mancato raggiungimento della soglia, perché potrebbero incidere altri fattori non esplicitati. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

28. Tutti i dipendenti pubblici rispettano il codice di comportamento. Chi non rispetta il codice di comportamento...

  1. è comunque un dipendente pubblico.
  2. potrebbe essere un dipendente pubblico.
  3. rispetta comunque le norme.
  4. non è un dipendente pubblico.

Contrapposizione di un'affermazione universale: se tutti gli A sono B, allora chi non è B non può essere A. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

29. Quale affermazione nega correttamente la frase «Tutti i partecipanti hanno superato il test»?

  1. Almeno un partecipante non ha superato il test.
  2. Nessun partecipante ha superato il test.
  3. Tutti i partecipanti non hanno superato il test.
  4. Alcuni partecipanti hanno superato il test.

La negazione corretta di «tutti gli X sono Y» è «almeno un X non è Y», non «nessun X è Y». (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

30. Quale affermazione nega correttamente la frase «Nessun impiegato è stato promosso»?

  1. Tutti gli impiegati sono stati promossi.
  2. Almeno un impiegato è stato promosso.
  3. Nessun impiegato non è stato promosso.
  4. Pochi impiegati sono stati promossi.

La negazione corretta di «nessun X è Y» è «almeno un X è Y». (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

31. Quale affermazione nega correttamente la frase «Almeno un candidato ha superato la prova con lode»?

  1. Tutti i candidati hanno superato la prova con lode.
  2. Almeno un candidato non ha superato la prova con lode.
  3. Nessun candidato ha superato la prova con lode.
  4. La maggior parte dei candidati non ha superato la prova con lode.

La negazione corretta di «almeno un X è Y» è «nessun X è Y». (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

32. In un ufficio vale la regola: «Per accedere all'archivio serve il badge oppure l'autorizzazione del responsabile» (oppure inclusivo). Un impiegato non ha né il badge né l'autorizzazione. Cosa si può concludere?

  1. L'impiegato può comunque accedere.
  2. È sufficiente solo il badge.
  3. La regola non si applica a questo caso.
  4. L'impiegato non può accedere all'archivio.

Con un «oppure» inclusivo, l'assenza di entrambe le condizioni esclude la possibilità prevista dalla regola, secondo la negazione di una disgiunzione. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

33. Anna è più alta di Bruno. Bruno è più alto di Carlo. Carlo è più alto di Dario. Chi è il più basso del gruppo?

  1. Dario.
  2. Anna.
  3. Bruno.
  4. Carlo.

La relazione «più alto di» è transitiva: da Anna>Bruno>Carlo>Dario si deduce che Dario è il più basso. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

34. Alba sta a tramonto come nascita sta a...?

  1. vita
  2. morte
  3. infanzia
  4. crescita

La relazione è tra l'inizio e la fine di un ciclo: l'alba apre la giornata e il tramonto la chiude, la nascita apre la vita e la morte la chiude. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

35. Miope sta a occhiali come sordo sta a...?

  1. silenzio
  2. rumore
  3. apparecchio acustico
  4. udito

La relazione è tra una condizione e lo strumento che la compensa: il miope usa gli occhiali, il sordo l'apparecchio acustico. (Logica — ragionamento verbale (banca dati RIPAM))

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